Renoir. Tradizione e innovazione Dal 7 Marzo al 29 Giugno Complesso del Vittoriano, via San Pietro in Carcere
La città di Limoges può vantare di aver dato i natali a questo grande della pittura: Pierre-Auguste Renoir, uno dei meravigliosi pennelli che la corrente impressionista annovera. Appassionato di musica, profondamente innamorato della sensualità femminile - i nudi di donna sono infatti tra i suoi soggetti preferiti - l'autore vive le prime significative esperienze nel campo pittorico insieme ad altri talenti, come Monet e Sisley, con i quali andava a dipingere en plein air, sotto il cielo di Fointainebleu. Ben 150 le creazioni - provenienti da prestigiosi musei italiani ed internazionali - che questa monografica offre ai nostri occhi, ai nostri sensi e alla nostra anima - opere tramite le quali ripercorrere il percorso umano ed artistico di Renoir. Opere piene di sole, di luce, di colori; istantanee di momenti intimi, soffuse di dolcezza e intrise di sensualità, immerse in atmosfere intense. Biglietti: intero 10,00 euro ridotto 7,50 euro Ottocento. Da Canova al Quarto Stato Fino al 10 Giugno Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio, 16. Info 0639967500
Prima grande esposizione dedicata alla pittura italiana dell'Ottocento, secolo in cui la nostra nazione conquistava l'Europa con Verdi, Puccini, Rossini, ma non era considerata eccellente quanto a proposta pittorica. Alle Scuderie del Quirinale potremo ammirare cento capolavori che ci faranno scoprire come anche in questo secolo, invece, la nostra nazione poteva vantare una nutrita serie di interessanti dipinti. Autori come Appiani, Palagi, Hayez e i rappresentanti della Scuola Romantica a Milano, i Macchiaioli (Fattori, Lega, Signorini) a Firenze, i vedutisti della Scuola di Posillipo e Morelli a Napoli hanno realizzato pitture che si stavano svincolando dai canoni classici e che si nutrivano delle idee risorgimentali e di Romanticismo - quadri che mostrano la naturale quotidianità e l'inquietudine dell'uomo moderno. Biglietti: intero 10,00 euro ridotto 7,50 euro Sebastiano Del Piombo. Venezia 1485 - 1547 Dall'8 Febbraio al 18 Maggio Palazzo Venezia, via del Plebiscito, 118. Info: 0669994319
Litigò con Michelangelo a causa di divergenze relative alla realizzazione della Cappella Sistina: Sebastiano Luciani, detto "Del Piombo", pittore nativo di Venezia fino ad ora poco valorizzato dai giudizi della critica, che non gli ha certamente conferito una collocazione di rilievo nel parco artisti rinascimentali. Ingiustamente, visto che il veneziano Sebastiano Del Piombo fu l'unico in grado di fare da contraltare, nel Cinquecento, a Raffaello Sanzio e alla sua poetica. A Roma - dove l'autore operò e visse il periodo della maturità artistica - si inaugura la prima retrospettiva a lui dedicata, che espone grandi tavole, ritratti a grandezza naturale, dipinti su lavagna, bozzetti preparatori: una ampia serie di creazioni che ci aiutano a ripercorrere la sua evoluzione poetica, dal caldo cromatismo degli inizi alle atmosfere oscure dell'ultimo periodo. Biglietti: intero 10,00 euro ridotto 8,00 euro |